Peschici (FG), incendio a Manaccora ridimensionato: nessun rischio per le strutture ricettive

La Prefettura: il fronte del fuoco è ora confinato alla zona collinare montuosa. Nella notte presidi fissi a tutela di alcuni alberghi

L’incendio nell’agro di Manaccora, a Peschici, è stato ridimensionato grazie all’intervento dei mezzi aerei. La Prefettura assicura che non risultano rischi per le strutture ricettive e annuncia la ripresa delle operazioni di spegnimento nella giornata del 27 luglio.

L’incendio che ha interessato l’agro di Manaccora, nel territorio di Peschici, è stato ridimensionato e al momento interessa soltanto la zona collinare montuosa, distante dalle aree antropizzate. Lo rende noto la Prefettura di Foggia al termine della riunione del Centro coordinamento soccorsi, presieduta nella serata del 26 luglio dal prefetto Paolo Giovanni Grieco.

Secondo quanto riferito nella nota, le operazioni di spegnimento effettuate con l’impiego di quattro Canadair e di un elicottero hanno consentito di ridurre l’estensione del fronte del fuoco. La Prefettura precisa inoltre che, allo stato attuale, non emergono profili di rischio per la pubblica e privata incolumità all’interno e nelle vicinanze delle strutture ricettive.

Per l’intera notte saranno comunque garantiti presidi fissi a tutela di alcune strutture alberghiere. Dalle prime ore del 27 luglio, dove necessario, potranno riprendere le operazioni di spegnimento anche con il supporto dei mezzi aerei.

Alla riunione hanno partecipato il presidente della Regione Puglia Antonio Decaro, l’assessora regionale all’Ambiente e al Clima Debora Ciliento, il dirigente del Dipartimento regionale della Protezione civile Nicola Lopane con i componenti della struttura, il comandante provinciale dei Vigili del Fuoco di Foggia, il sindaco di Peschici, rappresentanti della Questura di Foggia, della Centrale operativa del Servizio di Emergenza Urgenza Territoriale di Foggia e della Capitaneria di Porto di Manfredonia.

La Regione Puglia e il Comune di Peschici stanno garantendo supporto alle persone interessate.

 

Il primo cittadino del Comune garganico , Luigi D’Arenzo ringrazia la macchina organizzativa. “Lo farò ufficialmente al termine delle attività – dice – ma voglio ringraziare tutti, a partire dal presidente della regione Decaro, passando a tutti gli assessori, i sindaci, il presidente della Provincia Nobiletti, che ieri ha messo a disposizione strutture comunali per l’accoglienza dei turisti che hanno lasciato temporaneamente spiagge e alloggi. Al termine dell’emergenza faremo i conti per quantificare la perdita enorme del nostro patrimonio boschivo”.