Avetrana (TA), 42enne ai domiciliari per presunti furti aggravati

Indagine dei Carabinieri coordinata dalla Procura di Taranto

Un 42enne di Bari è stato posto agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico nell’ambito di un’indagine su una serie di presunti furti aggravati commessi tra il 2024 e il 2025 in Puglia, Campania, Basilicata e Calabria.

La misura cautelare è stata eseguita ieri, 8 luglio 2026, dai Carabinieri della Stazione di Avetrana con il supporto dei militari della Stazione di Bari Santo Spirito, in esecuzione di un’ordinanza emessa dal GIP del Tribunale di Taranto su richiesta della Procura.

L’indagine è partita dal furto del 18 giugno 2024 ai danni di un’azienda alimentare di Avetrana. Secondo l’ipotesi accusatoria, gli accertamenti avrebbero consentito di ricostruire nove episodi delittuosi in quattro regioni del Sud Italia, per un valore complessivo di circa 270 mila euro, oltre ai danni alle attività colpite.

Al termine delle formalità di rito, l’uomo è stato sottoposto agli arresti domiciliari con dispositivo elettronico di controllo.