Si teme un collegamento con attività amministrativa
Intimidazioni da parte di persone senza volto a lui e alla sua famiglia. Così è stato minacciato il sindaco di Ruvo di Puglia, Pasquale Chieco, nei giorni scorsi. A renderlo noto è lo stesso primo cittadino con un lungo post pubblicato sulla sua pagina Facebook in cui si mette a conoscenza la comunità dell’episodio e si prova anche a ricostruire i motivi delle minacce, tra i quali quella più accreditata sarebbe il collegamento con l’ attività amministrativa. Sull’accaduto indagano i Carabinieri, coordinati dalla Procura di Trani. Intanto non sono tardati ad arrivare i primi segni di vicinanza del mondo politico: “Esprimo solidarietà e totale vicinanza al sindaco di Ruvo di Puglia, e alla sua famiglia” dichiara il Presidente del Consiglio regionale della Puglia, Toni Matarrelli, che aggiunge: “Nel condannare fermamente il vile gesto che ha subito, confido nel lavoro della Magistratura e delle Forze dell’Ordine affinché sia fatta piena luce sui fatti”. A Matarrelli fa da spalla anche la nota inviata dal consigliere regionale del Pd Domenico De Santis che commenta: “Sono vicino al sindaco di Ruvo di Puglia. Caro Pasquale, sappi che non sei solo. Vai avanti così, siamo con te e contro chiunque usi la violenza e le minacce per tentare di fermare chi opera con coerenza, legalità e al servizio delle istituzioni”.
Sulla gravissima vicenda è intervenuto anche il Sindaco della Città Metropolitana di Bari, Vito Leccese, che ha voluto esprimere il proprio sostegno al primo cittadino di Ruvo, rimarcando il ruolo esposto degli amministratori locali: “Quanto accaduto a Chieco è un attacco gravissimo che non riguarda solo il singolo amministratore, è un attacco alle istituzioni, alla fiducia che i cittadini ripongono in chi li rappresenta. Un sindaco minacciato è un pezzo di democrazia a rischio e questo non possiamo permettercelo. I sindaci sono oggi un avamposto, rappresentano l’istituzione più vicina alla vita delle persone. Raccolgono domande, bisogni, conflitti, ogni necessità quotidiana che la politica nazionale talweist non riesce nemmeno a vedere. Lo fanno con strumenti spesso inadeguati, in un quadro normativo che non tiene conto della complessità dei territori. Ed è in questo spazio, tra la responsabilità enorme e i mezzi insufficienti, che qualcuno sceglie di colpire. È inaccettabile. Pasquale Chieco ha dimostrato il coraggio e la misura di chi sa cosa significa servire la propria comunità. Quella stessa comunità, e tutta la rete dei sindaci metropolitani, oggi gli è vicina. Pasquale, la tua scorta siamo tutti noi. Confidiamo nel lavoro della magistratura e delle forze dell’ordine per fare piena luce su quanto accaduto.”
Anche l’Associazione Nazionale Comuni Italiani della Puglia ha preso una posizione netta attraverso una nota ufficiale firmata dai vertici regionali dell’organismo istituzionale: “La Presidente Fiorenza Pascazio, insieme al Vicario Michele Sperti, a nome degli organi statutari di ANCI Puglia, esprimono vicinanza e piena solidarietà al Sindaco Pasquale Chieco e alla sua famiglia, vittime, nei giorni scorsi, di intimidatori che ledono non soltanto la persona, ma anche la dignità dell’Istituzione e della comunità che egli rappresenta. Quanto accaduto ci colpisce e indigna profondamente e ripropone la piaga degli attacchi ai Sindaci. La Puglia continua purtroppo a registrare un numero inaccettabile di episodi di questo genere, che ci colloca stabilmente tra le prime regioni in Italia per intimidazioni agli amministratori locali. Un primato che non possiamo e non dobbiamo accettare, e sul quale è necessario che istituzioni e società civile alzino insieme la voce. Le parole con cui il Sindaco di Ruvo di Puglia ha scelto di rispondere a queste minacce sono la risposta più dignitosa che un uomo delle Istituzioni possa dare: il richiamo al dovere, al giuramento, al servizio per la collettività. Non eroismo, come egli stesso tiene a precisare, ma fedeltà al vincolo costituzionale che nessuna intimidazione può spezzare. ANCI Puglia rinnova il proprio impegno affinché ogni amministratore locale possa svolgere il proprio mandato in condizioni di sicurezza e serenità, e richiama tutte le istituzioni a fare la propria parte. Siamo al fianco del Sindaco Chieco, della sua famiglia e della sua comunità.”
