Bisceglie, cameriere 62enne ucciso per errore in un ristorante

Due uomini armati fanno irruzione nel locale e sparano una quindicina di colpi. Indaga la Dda di Bari

Angelo Pizzi, 62 anni, è stato ucciso la sera del 30 aprile in un ristorante di via Gramsci a Bisceglie. Secondo le prime ricostruzioni sarebbe stato colpito per errore durante un agguato rivolto al titolare.

Si chiamava Angelo Pizzi, aveva 62 anni ed era un cameriere del ristorante in cui lavorava l’uomo ucciso la sera del 30 aprile a Bisceglie, nel nord Barese.

L’agguato è avvenuto in un locale di via Gramsci. Secondo quanto emerso, due persone con il volto coperto hanno fatto irruzione nel ristorante e hanno esploso diversi colpi di arma da fuoco, pare una quindicina. I proiettili sarebbero stati destinati al titolare dell’attività, ma Pizzi si sarebbe trovato lungo la traiettoria ed è stato raggiunto mortalmente.

I due aggressori si sono poi dati alla fuga. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della locale tenenza e del nucleo investigativo, la polizia e il personale del 118. Le indagini sono coordinate dalla Direzione distrettuale antimafia di Bari.

Il delitto potrebbe essere collegato all’omicidio di Filippo Scavo, assassinato il 19 aprile scorso in una discoteca della città. Accertamenti tecnici sono affidati alla Sezione scientifica dei carabinieri.