Tricase (LE), uccide il fratello durante una lite: fermato 32enne

Il delitto nel pomeriggio del 30 aprile in via Cadorna. La vittima aveva 28 anni

Un uomo di 32 anni, originario del Bangladesh, è stato fermato dai carabinieri con l’accusa di aver accoltellato a morte il fratello minore, Shekh Md Noyan, 28 anni, al termine di una lite a Tricase, nel Leccese.

L’omicidio è avvenuto intorno alle 17.30 di mercoledì 30 aprile, in un appartamento al primo piano di uno stabile in via Cadorna. La discussione è scoppiata nell’abitazione del 32enne. In casa era presente un altro cittadino bengalese, che ha chiamato i soccorsi.

I carabinieri sono intervenuti sul posto e hanno bloccato il presunto aggressore, trovato in stato di choc. L’uomo non è fuggito e avrebbe ammesso le proprie responsabilità senza fornire spiegazioni sui motivi della lite. È stato fermato con l’accusa di omicidio. Sul luogo del delitto hanno operato anche i militari del Nucleo Investigativo di Lecce, che stanno ricostruendo la dinamica e il movente.

La vittima lavorava con il fratello in un bar a Tricase Porto. Era arrivata in Italia alcuni anni dopo il congiunto. Dal 2023 era inserita nel progetto SAI, Sistema Accoglienza Integrazione, che fa capo al Comune di Tricase. Viveva in un appartamento gestito dal progetto insieme ad altri connazionali. A febbraio aveva ottenuto la protezione speciale e il percorso di accoglienza si sarebbe concluso ad agosto.