L’omicidio preterintenzionale in Salento, la vittima vicino di casa dell’imputato
Nove anni e dieci mesi di reclusione per omicidio preterintenzionale. È la condanna inflitta dal gup di Lecce Tea Verderosa a Carmine Rizzo, 43 anni di Alezio. L’uomo era accusato di aver aggredito il 2 agosto 2025 il proprio vicino di casa, Giuseppe Prestifilippo, di 78 anni, per dissidi di vicinato, riducendolo in coma profondo.
L’anziano è poi deceduto in una clinica milanese lo scorso 25 novembre a oltre tre mesi dall’aggressione. Nel corso del processo, celebrato con rito abbreviato, l’accusa aveva invocato una condanna a 8 anni di reclusione. La giudice ha riconosciuto l’aggravante dei futili motivi e ha disposto l’interdizione in perpetuo dai pubblici uffici.
