trmtv

Foggia, frode fiscale e bancarotta: arrestato il legale rappresentante di una cooperativa di trasporti

  • Domiciliari su ordinanza dell’Autorità giudiziaria nell’ambito di un’inchiesta su un presunto sistema di esternalizzazione illecita della manodopera

    Arresti domiciliari per il legale rappresentante di una cooperativa attiva nel trasporto su strada. L’indagine della Guardia di Finanza di Foggia ipotizza frode fiscale e bancarotta. Contestate fatture per oltre 5 milioni e debiti superiori a 12 milioni di euro.

    Il Gruppo della Guardia di Finanza di Foggia ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari, emessa dall’Autorità giudiziaria locale, nei confronti del legale rappresentante di una società cooperativa operante nel settore del trasporto su strada.

    Il provvedimento si inserisce in un’inchiesta su un presunto sistema di frode fiscale e bancarotta. Le indagini hanno preso avvio da un più ampio filone investigativo relativo a un consorzio con sede in Emilia, che avrebbe utilizzato una rete di cooperative per esternalizzare in modo illecito la manodopera. Secondo l’ipotesi accusatoria, i lavoratori risultavano formalmente assunti dalle cooperative ma operavano sotto la direzione del consorzio. I rapporti sarebbero stati coperti da contratti di appalto ritenuti simulati, con l’obiettivo di occultare la reale gestione dei dipendenti e i relativi obblighi contributivi e fiscali.

    Le verifiche contabili avrebbero accertato che l’indagato avrebbe emesso fatture per operazioni ritenute oggettivamente inesistenti per oltre 5 milioni di euro, omesso la presentazione delle dichiarazioni fiscali e occultato le scritture contabili. Le condotte, ritenute dolose e sistematiche, avrebbero determinato lo stato di insolvenza della cooperativa, poi dichiarata in liquidazione giudiziale dal Tribunale di Foggia.

    L’esposizione debitoria complessiva maturata nei confronti dell’Erario e degli enti previdenziali sarebbe superiore a 12 milioni di euro. I reati contestati comprendono violazioni fiscali previste dagli articoli 5, 8 e 10 del decreto legislativo 10 marzo 2000, n. 74, e ipotesi di bancarotta fraudolenta documentale e patrimoniale ai sensi degli articoli 329 e 322 del Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza.

    L’operazione rientra nelle attività della Guardia di Finanza a contrasto delle frodi fiscali e delle violazioni economico-finanziarie.

    Exit mobile version