Rissa nel carcere Borgo San Nicola a Lecce: tra gli indagati cinque baresi

Sono cinque i detenuti provenienti da Bari e provincia risultati coinvolti nella rivolta scoppiata il 15 novembre 2025 nel carcere di Borgo San Nicola a Lecce. Tra i 29 iscritti nel registro degli indagati per lesioni aggravate ai danni del personale di polizia penitenziaria compaiono Vito Lamanuzzi, 29 anni di Bari, Giuseppe Lovero, 27 anni di Putignano, Giorgio Badashvili 26 anni residente a Bitetto, Gianmarco Fugazzaro, 23 anni residente a Modugno ed Emanuel Martiradonna, 28 anni di Bari. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, il movente della rivolta sarebbe riconducibile al trasferimento di un detenuto da una sezione all’altra del reparto. Da li sarebbe partita la violenza: con minacce verbali e fisiche agli agenti, di cui sei rimasti feriti gravemente con prognosi comprese tra i cinque e dodici giorni, e atti vandalici alla struttura che avrebbero provocato la distruzione del vetro di protezione del box degli agenti. Proprio nei giorni scorsi, la Procura di Lecce aveva notificato l’avviso di conclusione delle indagini preliminari per lesioni aggravate ai danni del personale di polizia penitenziaria. Si tratta dell’ennesimo episodio che che evidenzia ancora una volta la tematica del sovraffollamento dell’istituto penitenziario leccese. Su una capienza massima di 789 posti, infatti la casa circondariale leccese presenta invece più di 1.200 detenuti nella struttura.