Vestas Taranto, quattro lavoratori ancora senza ricollocazione: il 17 marzo tavolo decisivo in Regione
Rimane ancora aperta la vertenza che riguarda i lavoratori di Vestas Italia dopo la decisione dell’azienda di trasferire il magazzino logistico da Taranto a Melfi. Nonostante alcune soluzioni già individuate, quattro lavoratori risultano ancora senza una ricollocazione definitiva.
Per questo il prossimo 17 marzo si terrà un incontro convocato dal Comitato Sepac della Regione Puglia, con la partecipazione del presidente della Regione Antonio Decaro, dell’assessore allo Sviluppo economico e al Lavoro Eugenio Di Sciascio, del presidente del Sepac Leo Caroli, del sindaco di Taranto Piero Bitetti e dei rappresentanti di Vestas Italia e Vestas Blades.
Il trasferimento del magazzino, previsto entro il primo aprile, aveva generato tensioni tra i lavoratori e portato a mobilitazioni e scioperi per evitare la chiusura del sito in un territorio già segnato da crisi industriali e perdita di posti di lavoro.
Durante un precedente incontro in Regione, il 28 gennaio scorso, le parti avevano concordato la sospensione delle iniziative di sciopero per riaprire il confronto e cercare possibili soluzioni per i dipendenti coinvolti.
Ad oggi è stata trovata una soluzione alternativa per 25 dei 29 lavoratori interessati: 17 sono stati ricollocati in Vestas Blades, tre hanno scelto il trasferimento in altri servizi dell’azienda ad Altamura, Laterza e Trepuzzi, mentre cinque hanno accettato un incentivo all’esodo.
Restano però quattro lavoratori senza ricollocazione. Se non verranno trovate soluzioni entro la scadenza, dal primo aprile potrebbero essere costretti al trasferimento a Melfi. Per questo la FIOM-CGIL chiede che dal tavolo del 17 marzo emerga una soluzione definitiva che tuteli tutti i lavoratori coinvolti.

