trmtv

Bari, fatture false per 1,3 milioni: sequestri per oltre 600mila euro a 22 imprese

  • Provvedimento del Gip su richiesta della Procura

    Indagate 26 persone per emissione e utilizzo di fatture per operazioni inesistenti

     

    I Finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Bari hanno eseguito nei giorni scorsi un decreto di sequestro preventivo emesso dal Gip del Tribunale di Bari, su richiesta della Procura della Repubblica. Il provvedimento riguarda disponibilità finanziarie, autovetture e immobili per un valore complessivo superiore a 600mila euro.

    Le indagini, coordinate dalla Procura di Bari e condotte dalla Tenenza di Putignano, sono partite da una verifica fiscale nei confronti di una società attiva nella fabbricazione e posa in opera di infissi. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’impresa sarebbe risultata priva di effettiva struttura aziendale e utilizzata come “cartiera” per emettere fatture per operazioni inesistenti per circa 1,3 milioni di euro.

    Attraverso un’analisi incrociata dei dati, le Fiamme Gialle hanno individuato 22 imprese tra Bari, Bitonto, Giovinazzo e Sannicandro di Bari che avrebbero contabilizzato le fatture false, beneficiando di indebite detrazioni Iva e deduzioni di costi. Il danno erariale stimato supera i 600mila euro.

    L’Autorità giudiziaria ha disposto il sequestro finalizzato alla confisca, anche per equivalente, per un importo pari al profitto delle imposte evase. Tra i beni sottoposti a vincolo cautelare figurano disponibilità finanziarie per oltre 350mila euro.

    Al termine dell’attività sono stati deferiti all’Autorità giudiziaria 26 soggetti, ritenuti responsabili a vario titolo di emissione e utilizzo di fatture false. Nei confronti delle società è stata inoltre contestata la responsabilità amministrativa degli enti ai sensi del decreto legislativo 231 del 2001, in relazione al reato presupposto di dichiarazione fraudolenta mediante uso di fatture per operazioni inesistenti.

    Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari. Le persone coinvolte non sono state rinviate a giudizio e valgono per loro i principi di presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.

     

     

    Exit mobile version