Bari, lunedì 2 marzo arriva la nave Life Support con 14 migranti soccorsi al largo della Libia
A bordo anche un minore non accompagnato. Il salvataggio è avvenuto il 27 febbraio in area SAR libica
La nave Life Support di Emergency attraccherà lunedì 2 marzo alle 15.30 nel porto di Bari con 14 persone soccorse in acque internazionali della zona SAR libica. Tra loro un minore. Il recupero è avvenuto il 27 febbraio.
È previsto per lunedì 2 marzo, alle 15.30 circa, l’arrivo nel porto di Bari della Life Support, nave di ricerca e soccorso di Emergency, con a bordo 14 migranti soccorsi in acque internazionali della zona SAR libica.
Lo comunica la stessa organizzazione. Le persone sono state tratte in salvo venerdì 27 febbraio mattina, dopo che un’imbarcazione in vetroresina non identificata ha avvicinato la nave a velocità sostenuta. A circa 70 metri di distanza, i migranti si sono lanciati in acqua chiedendo aiuto.
I soccorsi hanno riguardato 14 uomini, tra cui un minore non accompagnato. Erano partiti dalle coste libiche nel tardo pomeriggio di giovedì 26 febbraio. Provengono da Afghanistan, Pakistan e Somalia.
Dopo l’intervento, le autorità italiane hanno assegnato alla nave il porto di Bari come Place of Safety. Successivamente, Emergency ha chiesto di poter ritardare l’ingresso in porto dopo aver ricevuto, nella tarda mattinata di ieri, la segnalazione di un secondo caso di imbarcazione in pericolo.
Raggiunte le coordinate indicate, la Life Support non ha individuato alcun mezzo e ha avviato un tracciato di ricerca. Nello stesso momento, Albatross Uno, velivolo impegnato in missioni di osservazione aerea per SOS Mediterranee e Humanitarian Pilots Initiative, ha segnalato nella stessa area la presenza di un’unità della cosiddetta Guardia costiera libica con 20 persone a bordo e di un gommone vuoto compatibile con la descrizione del caso.
“Indizi che possono indicare una intercettazione collettiva illegittima e un illegale respingimento collettivo verso la Libia”, afferma Emergency.

