Scontro a fuoco lungo la statale. Colpita una gazzella dell’Arma, nessun ferito
Forte preoccupazione per l’escalation della violenza criminale e per i rischi affrontati quotidianamente dai carabinieri impegnati sul territorio.
Un violento assalto a un portavalori si è verificato lungo la statale Lecce–Brindisi. Durante l’intervento delle pattuglie dell’Arma si è sviluppato un conflitto a fuoco. Una gazzella dei carabinieri sarebbe stata raggiunta da alcuni colpi di arma da fuoco. Non si registrano feriti tra i militari né tra i cittadini presenti nell’area.
Sull’episodio è intervenuta UNARMA Puglia. Il segretario generale regionale, Nicola Magno, parla di livelli di rischio ormai altissimi per gli operatori dell’Arma. “Ancora una volta i carabinieri si sono trovati in prima linea di fronte a un’azione criminale estremamente violenta e organizzata. Il fatto che una pattuglia sia stata colpita dimostra quanto sia elevata la pericolosità degli interventi”, afferma.
Secondo Magno, solo la professionalità e il sangue freddo dei militari hanno evitato conseguenze più gravi. “I carabinieri operano con coraggio per garantire la sicurezza dei cittadini, ma non possono essere lasciati soli di fronte a scenari sempre più complessi e pericolosi”.
Il sindacato richiama l’attenzione delle istituzioni sulla necessità di rafforzare le tutele e le dotazioni per il personale dell’Arma dei Carabinieri. “Servono investimenti concreti in mezzi, formazione e dispositivi di sicurezza. Gli strumenti operativi e normativi devono essere adeguati a una criminalità sempre più aggressiva e militarizzata”, prosegue il segretario regionale.
UNARMA Puglia esprime solidarietà ai militari coinvolti nell’operazione e ribadisce la richiesta di interventi immediati e strutturali. “Non possiamo attendere che ci siano feriti o vittime. La sicurezza dei cittadini passa inevitabilmente dalla sicurezza di chi indossa ogni giorno l’uniforme”.
