Cirigliano (MT) piange Antonio Garrambone, presidente storico del Premio Torre d’Argento

Aveva 75 anni. Sotto la sua guida il riconoscimento culturale più longevo della Basilicata è arrivato alla XXXV edizione

Cirigliano (MT) dice addio ad Antonio Garrambone, storico presidente del Premio Torre d’Argento, scomparso all’età di 75 anni. Con lui se ne va una delle figure più rappresentative della cultura lucana, profondamente legata alla valorizzazione del territorio e delle sue eccellenze artistiche.

Sotto la guida di Garrambone, il Premio Torre d’Argento – il più longevo appuntamento culturale della Basilicata – ha saputo crescere e consolidarsi nel tempo, raggiungendo nel 2025 il prestigioso traguardo della XXXV edizione. Un evento che ogni anno ha trasformato Cirigliano, il borgo più piccolo della provincia di Matera, in un centro di incontro culturale capace di attirare personalità di rilievo e pubblico da tutta la regione.

La suggestiva torre ovale del paese, simbolo identitario del borgo, grazie alla sua visione è diventata un palcoscenico di emozioni, racconti e orgoglio lucano, rafforzando il legame tra cultura, comunità e memoria collettiva.

In queste ore sono numerosi i messaggi di cordoglio apparsi sui social network. Tra i più toccanti quello del fratello, Mario Carlo Garrambone, noto scenografo Rai, che ha voluto ricordare la passione, la dedizione e l’impegno costante di Antonio per la promozione della cultura e delle tradizioni del territorio.

La scomparsa di Garrambone lascia un vuoto profondo non solo a Cirigliano, ma in tutta la Basilicata, che perde un instancabile promotore di cultura e identità.