Potenza, addio a don Antonio Meliante, vittima di un grave incidente
Lutto nella diocesi, il sacerdote era rimasto gravemente ferito il 27 agosto in uno scontro sulla Tito-Brienza
La comunità ecclesiale è invitata alla preghiera per il suo ritorno al Padre
Don Antonio Meliante, parroco di Pantano di Pignola e di Arioso ad Abriola, è morto dopo mesi di lotta tra la vita e la morte, a seguito delle gravi ferite riportate in un drammatico incidente stradale avvenuto lo scorso 27 agosto lungo la strada statale 95 Tito-Brienza. La notizia, diffusa dalla Chiesa di Potenza-Muro Lucano-Marsico Nuovo, ha profondamente scosso la comunità.
Quel pomeriggio d’estate, don Antonio era a bordo di un minivan insieme ad alcuni fedeli, di ritorno da una visita a Grumento Nova. Un impatto frontale con un’altra auto, seguito da un violento incendio, aveva lasciato il sacerdote in condizioni disperate, con ustioni estese. Fu subito trasferito d’urgenza in un centro specializzato in Puglia, dove è rimasto ricoverato fino al tragico epilogo.
Il dolore per la sua scomparsa è profondo. Monsignor Davide Carbonaro, arcivescovo metropolita, ha affidato il suo pensiero alle parole evangeliche “Padre, nelle tue mani consegno il mio spirito”, sottolineando come nella fede cristiana questo passaggio rappresenti l’inizio della piena comunione con il Signore risorto.
Tra i tanti messaggi di cordoglio, anche quello del presidente del Consiglio regionale della Basilicata, Marcello Pittella, che lo ha ricordato come “un sacerdote disponibile e attento, capace di creare legami e di farsi carico delle fragilità delle persone”. Pittella ha parlato di un “vuoto” lasciato nelle comunità che don Antonio ha servito con “discrezione e umanità”, un segno profondo che resterà nella memoria collettiva.
La diocesi ha invitato tutti i fedeli alla preghiera e al ricordo, accompagnando spiritualmente don Antonio nel suo ritorno al Padre della misericordia. A Pignola, dove il sacerdote era amatissimo, il dolore si è unito a un sentimento di gratitudine e affetto per la sua opera pastorale.
“La notizia della scomparsa di Don Antonio Meliante è ancora più dolorosa per l’epilogo di un percorso di sofferenza causato dall’incidente in cui è rimasto coinvolto tempo fa. E nei racconti di chi l’ha conosciuto resta vivo il ricordo, nella memoria e nella fede, di un sacerdote punto di riferimento prezioso per la comunità e per quanti hanno trovato in lui ascolto, conforto e speranza.” È quanto ha dichiarato il capogruppo del Pd in Consiglio regionale, Piero Lacorazza. “Il segno che lascia – conclude Lacorazza – resterà vivo nella memoria e nel cuore di quanti hanno avuto la fortuna di incontrarlo e apprezzarne la dedizione alla comunità.”
“Don Antonio è stato un parroco capace di unire, ascoltare, confortare. Ha saputo accompagnare le persone nei momenti più difficili con una presenza discreta ma sempre attenta, costruendo legami sinceri e profondi. Il suo impegno pastorale e la sua capacità di farsi carico delle fragilità altrui resteranno per sempre impressi nella memoria di chi ha avuto il privilegio di incontrarlo”, il ricordodel capogruppo di Orgoglio Lucano – Italia Viva, Mario Polese.

