Barletta (BT), sequestrati beni per 1,35 milioni a due imprenditori calzaturieri
Avrebbero distratto l’intero complesso aziendale prima del fallimento
Due imprenditori di Barletta sono finiti sotto indagine per bancarotta fraudolenta e sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte, dopo che la Guardia di Finanza ha scoperto una presunta distrazione di beni per oltre un milione e 300 mila euro. Il decreto di sequestro preventivo per equivalente è stato emesso dal giudice per le indagini preliminari di Trani su richiesta della Procura.
Secondo quanto ricostruito dai finanzieri del Gruppo Barletta, i due avrebbero ceduto l’intero complesso industriale della loro azienda calzaturiera, ormai gravata da forti debiti, drenando così le risorse che sarebbero spettate ai creditori. Il denaro incassato, oggetto del sequestro, sarebbe stato sottratto al patrimonio aziendale prima del fallimento.
Durante le perquisizioni, le fiamme gialle hanno sequestrato cinque immobili, diverse autovetture, denaro contante, gioielli, orologi di lusso, oggetti d’interesse archeologico, 19 conti correnti e quote societarie. L’indagine è ancora in fase preliminare.

