La Corte d’assise di Bari ha condannato all’ergastolo Domenico Monti e Maurizio Larizzi, entrambi esponenti storici del clan mafioso Capriati della città vecchia, per l’omicidio premeditato, compiuto il 21 novembre nel 2018 nel rione Japigia di Bari, di Domenico Capriati, nipote del capoclan Tonino (in cella da anni) e fratello di Filippo, all’epoca dei fatti reggente del gruppo mafioso. I giudici hanno accolto la ricostruzione accusatoria del pm della Dda di Bari, Federico Perrone Capano, che ha compiuto le indagini con il procuratore aggiunto Francesco Giannella. Stando all’ipotesi accusatoria, la vittima sarebbe stata uccisa con dodici colpi di mitraglietta e “il colpo di grazia” alla testa, mentre era sotto casa, nel quartiere Japigia, con moglie e figlio.
Bari, ergastolo per l’uccisione del nipote del boss Capriati
