Prostituzione minorile a Bari, arrestato ammette rapporti con 16enni

Ha respinto l’accusa di aver organizzato, gestito e sfruttato il giro di prostituzione minorile ma ha ammesso di aver avuto rapporti sessuali – a suo dire – “consenzienti e non a pagamento” con due sedicenni, una delle quali conosceva da tempo. Si è difeso così Nicola Basile, il 25enne arrestato nelle scorse ore dalla polizia, durante l’interrogatorio di garanzia durato circa due ore e mezzo. L’indagato, assistito dall’avvocato Marco Vignola, ha anche ammesso di aver passato il numero di telefono della sedicenne sua amica ad un 55enne, che con lui giocava a poker, per favorire un incontro che ha fruttato alla giovane o a chi gestiva il giro di prostituzione circa 500 euro. Basile è anche indagato a Nuoro per una vicenda legata alle truffe online relative alla clonazione di carte di credito. L’avvocato difensore si è riservato di depositare un’istanza di attenuazione della misura. Nella stessa giornata sono in programma tutti gli interrogatori di garanzia delle sei persone in carcere. Nei prossimi giorni saranno ascoltati altri presunti clienti.