Scoperti lavoratori “in nero” e irregolari a Brindisi

Intensificati i controlli economici nel territorio da parte delle Fiamme Gialle

La Guardia di Finanza di Brindisi ha rilevato 25 lavoratori non dichiarati e 19 irregolari, oltre a 60 violazioni fiscali, nel corso delle recenti ispezioni

Durante le ultime settimane, il Comando Provinciale delle Fiamme Gialle di Brindisi ha intensificato l’attività di controllo economico del territorio, scoprendo 25 lavoratori “in nero” e 19 lavoratori “irregolari”. Le verifiche hanno coinvolto diverse tipologie di attività commerciali tra cui imprese edili, di trasporto, ristoranti e strutture ricettive, con sede nei comuni di Brindisi, Ostuni, Fasano, Francavilla Fontana, Carovigno e San Donaci.

In risposta a queste irregolarità, sono stati sanzionati 19 datori di lavoro per l’utilizzo di manodopera non regolare. Contestualmente, ulteriori controlli condotti a contrasto dell’evasione fiscale hanno permesso di identificare circa 60 violazioni relative agli obblighi di memorizzazione e invio dei corrispettivi telematici nel mese di aprile, interessando imprese operanti in vari settori economici su tutto il territorio provinciale.

L’evasione fiscale e l’impiego di lavoro non regolamentato rappresentano ostacoli significativi allo sviluppo economico, influenzando negativamente la concorrenza e l’allocazione delle risorse, erodendo la fiducia tra i cittadini e lo Stato e compromettendo l’equità sociale.

L’azione incisiva delle Fiamme Gialle di Brindisi evidenzia l’importanza delle operazioni mirate a combattere queste forme di illegalità, cruciali per proteggere l’integrità del sistema economico e sociale.