Operazione della Guardia di Finanza porta a 20 misure cautelari e sequestri milionari
La Guardia di Finanza di Foggia, con il supporto della Compagnia di Cerignola, ha eseguito venti misure cautelari nei confronti di imprenditori, consulenti e funzionari pubblici, implicati in un’ampia operazione di frodi previdenziali ed assistenziali, nonché di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. Le accuse includono associazione a delinquere, truffa aggravata, peculato, riciclaggio, e altri reati. Il valore dei sequestri ammonta a oltre 5 milioni di euro.
Al centro dell’indagine figura un imprenditore del basso tavoliere, identificato come fulcro della frode, insieme a un consulente fiscale e del lavoro che, attraverso false documentazioni, ha permesso la creazione delle società agricole “fantasma”. La collaborazione tra i membri dell’organizzazione ha facilitato l’accesso indebito a benefici e indennità assistenziali, con il coinvolgimento di un funzionario INPS e di un ex funzionario prefettizio che hanno contribuito ad accelerare le procedure e a superare eventuali ostacoli burocratici.
Le misure cautelari emesse comprendono undici custodie in carcere, quattro arresti domiciliari, un divieto di dimora nella provincia di Foggia e quattro misure interdittive dell’esercizio di attività imprenditoriali. L’operazione ha impedito il perfezionamento di 263 istanze di visto d’ingresso, scongiurando ulteriori ingressi illegittimi nel territorio nazionale.
