Nel Brindisino 81enne uccide vicino di casa e si suicida

Almeno quattro colpi di fucile hanno ucciso Nicola Lacorte, 53enne di Villa Castelli, freddato di primo mattino da un vicino di casa, Carmelo Cantoro, 81 anni che dopo ha sparato anche contro se stesso, togliendosi la vita. Omicidio suicidio dunque, avvenuto in contrada Montescòtano. Il movente sarebbe legato a questioni di vicinato. L’omicidio si è consumato davanti all’abitazione, mentre Lacorte caricava il furgoncino con materiale edile, preparandosi alla giornata di lavoro. Da un anno il 53enne viveva alle spalle dell’81enne, il quale contestava di sentirsi ostacolato rispetto all’ingresso di casa che aveva messo in vendita. Lacorte era tornato a Villa Castelli da pochi anni. Precedentemente viveva a Modena, dove gestiva un’attività di ristorazione di alta cucina. Poi la decisione di tornare in Puglia, per portare avanti l’attività edilizia del padre. L’imprenditore lascia la moglie, portata via in ambulanza perché sotto shock, era in casa al momento dell’omicidio, e due figli, un maschio e una femmina di 22 e 18 anni. Ancora non è chiaro se i ragazzi fossero in casa. Cantoro invece era separato da un anno e non aveva figli. Sulla vicenda indagano i Carabinieri. Sul posto quelli di Francavilla Fontana e di Brindisi. Presenti anche i Vigili del fuoco, per la presenza di diverse bombole di gas a casa dell’81enne, il quale prima di spararsi ne avrebbe fatta esplodere una. “È una vera tragedia. Nicola era un bravissima persona – commenta il sindaco, Giovanni Barletta – appresa la notizia ho pianto, conoscevo bene Nicola. Tutta la comunità è sconvolta. Abbraccio la sua famiglia”, chiosa il sindaco. Sconvolti anche vicini e conoscenti.