Arrestato per truffa aggravata a Rionero in Vulture: induceva timore per estorcere denaro

La Polizia di Stato ha fermato un 33enne di Nola accusato di aver truffato una 75enne, sfruttando la paura per un inesistente incidente del figlio

Nella giornata di venerdì 26 gennaio 2024, gli agenti della Squadra Mobile della Questura di Potenza hanno arrestato un uomo di 33 anni, originario di Nola (NA), per il reato di truffa aggravata ai danni di una signora di 75 anni residente a Rionero in Vulture (PZ). L’accusa si fonda su un’attenta indagine che ha portato alla luce un meccanismo di frode basato sull’inganno e sull’insinuazione della paura.

Il truffatore, sfruttando l’ingenuità della sua vittima, ha finto che il figlio della donna fosse stato coinvolto in un grave incidente stradale, spingendola così a consegnargli una somma di denaro contante e preziosi monili in oro, con la promessa di risolvere la situazione. La rapida azione delle forze dell’ordine ha permesso di intercettare l’individuo mentre tentava di allontanarsi dal luogo dell’accaduto a bordo della sua autovettura.

Durante la perquisizione, gli agenti hanno recuperato e restituito alla legittima proprietaria l’intero bottino, consistente in duemila euro in contanti e vari gioielli in oro. La vicenda ha suscitato particolare indignazione nella comunità locale, evidenziando la crescente preoccupazione per i crimini ai danni delle persone più vulnerabili.

Le indagini proseguono per accertare ulteriori dettagli e possibili complici, mentre si ricorda che agli indagati spetta la presunzione di innocenza fino all’eventuale conferma delle accuse in sede giudiziaria.