Donna uccisa ad Andria, marito resta in carcere

Gip non convalida il fermo ma emette una nuova ordinanza

Il 51enne Luigi Leonetti, che ha confessato l’omicidio della moglie, Vincenza Angrisano di 42 anni, compiuto martedì scorso ad Andria, resterà in carcere. Lo ha deciso la gip del Tribunale di Trani, Anna Lucia Altamura, che non ha convalidato il fermo per mancanza del pericolo di fuga, ma ha emesso nei suoi confronti una ordinanza di custodia cautelare in carcere, in quanto ha ritenuto sussistenti sia i gravi indizi di colpevolezza sia le esigenze cautelari. Leonetti, nel corso dell’udienza di convalida del fermo che si è tenuta ieri, ha ammesso le proprie responsabilità confermando quanto già confessato al magistrato della Procura di Trani Francesco Chiechi e ai carabinieri subito dopo il delitto.