Femminicidio Andria, Leonetti confessa ma nega la presenza dei figli

Ha confessato l’omicidio della moglie, ma ha negato che i figli abbiano assistito. Luigi Leonetti, 51enne arrestato per l’assassinio di Vincenza Angrisano avvenuto ieri ad Andria, è stato interrogato dopo essere stato sottoposto a fermo. A riportare le sue dichiarazioni è stato l’avvocato Savino Arbore. Il delitto è avvenuto in un’abitazione appena fuori la città, dove la coppia, stando a quanto si è appreso, viveva da separati con i due figli di 6 e 11 anni. L’avvocato ha raccontato che Leonetti “piange ed è preoccupato per loro”. La donna è stata uccisa con più coltellate all’addome e al torace con un’arma ora al vaglio degli inquirenti. I bambini, dopo essere stati supportati dalla psicologa del centro traumi dell’Asl, sono stati affidati ad alcuni parenti. “Cara Enza – ha scritto la sindaca di Andria, Giovanna Bruno, sui social – ora che lui ti ha zittito per sempre, tocca a noi parlare”. L’intera comunità è stata scossa dalla drammatica vicenda, accaduta quasi a ridosso della giornata internazionale per il contrasto alla violenza contro le donne. La città scenderà in piazza per una fiaccolata in ricordo di Enza Angrisano e soprattutto per dire “No” alla violenza.