Boss ‘ndragheta arrestato a Bari: era latitante e ricercato da mesi per associazione mafiosa

Si era nascosto a Bari e, grazie a una rete di fiancheggiatori, aveva trovato ospitalità e sostegno logistico nel capoluogo pugliese da parte di soggetti riconducibili al clan ‘Lovreglio’. Ora, dopo oltre quattro mesi di latitanza, è stato arrestato dai carabinieri dei comandi provinciali di Cosenza e Bari. Leonardo Abbruzzese, considerato elemento di spicco dell’ ‘ndrangheta di Cassano all’Ionio e affiliato alla cosca Abbruzzese-Forastefano, operante nell’area sibarita, e’ stato rintracciato in una villa insieme a tre fiancheggiatori, finiti a loro volta in manette. Ai fiancheggiatori sono stati anche sequestrati 5 mila euro in contanti. Abbruzzese, destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nell’ambito dell’indagine denominata ‘Athena’, si era dato latitante ancor prima dell’esecuzione del provvedimento del 30 giugno scorso.

Le indagini dei carabinieri di Cosenza, sotto la direzione e il coordinamento della Direzione Distrettuale Antimafia della Procura di Catanzaro, avevano consentito di raccogliere sul suo conto un grave quadro indiziario per i reati di associazione mafiosa, estorsione, associazione finalizzata allo spaccio di sostanze stupefacenti. Tra le accuse a suo carico c’è anche il tentato omicidio di due cittadini extracomunitari, il 20 giugno scorso a Cassano all’Ionio. Ipotesi di reato per la quale gli è stata notificata una ulteriore ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Gip del Tribunale di Castrovillari. Dopo una lunga attività di indagine la cattura di Abbruzzese è stata resa possibile grazie alla ricostruzione dei movimenti di familiari, conviventi e, soprattutto, della rete dei suoi fiancheggiatori.