Arresti per spaccio ad Andria, droga recensita in chat: pusher giovanissimi

Operazione antidroga dei carabinieri ad Andria. 12 misure cautelari per spaccio ed estorsione: tutti giovanissimi di età compresa tra i 18 e i 22 anni

Un’importante attività di spaccio nelle mani di giovani pusher. Sono 13 le persone raggiunte questa mattina da misure cautelari emesse dal gip del Tribunale di Trani, su richiesta della Procura. Si tratta di andriesi, due dei quali rintracciati a Vienna e Malta. Sono accusati, a vario titolo, di concorso in detenzione, produzione, coltivazione e spaccio di sostanza stupefacente, oltre che di estorsione. In carcere sono finiti i presunti coordinatori del gruppo, agli arresti domiciliari il loro autista mentre 10 persone – di età compresa tra i 18 e i 23 anni – sono state raggiunte dal divieto di dimora nel comune di Andria. Sarebbero i pusher del gruppo che si occupavano delle consegne e che finivano per diventare in vittime. La droga veniva ordinata e recensita tramite chat. Due piazze che si trovano a ridosso del centro cittadino di Andria – piazza Soffici e piazza Marinai d’Italia – usate come basi logistiche di un gruppo di pusher che si muoveva in sella a bici elettriche per le consegne.

L’inchiesta, chiamata Exit, ha consentito di rivelare che i presunti capi si occupavano dell’approvvigionamento di cocaina e hashish, della produzione di marijuana e della gestione di una cassa comune utile al pagamento settimanale dei pusher che dipendeva dalla quantità di droga venduta e all’acquisto di quanto serviva per il confezionamento delle dosi.