Arrestati due materani dalla Polizia dopo raid vandalico in un’abitazione

I due uomini, di 35 e 37 anni, sono stati arrestati dalla Polizia di Stato dopo aver distrutto l’arredamento di una casa e minacciato i residenti

In una giornata di ordinaria quiete a Matera, un fatto di cronaca ha sconvolto la città. Due locali, di 35 e 37 anni, sono stati arrestati dalla Polizia di Stato dopo aver devastato l’arredamento di un’abitazione e minacciato i suoi inquilini.

Tutto è iniziato quando una telefonata al 113 ha segnalato che due uomini erano entrati in un’abitazione e stavano distruggendo l’arredamento. L’equipaggio della Sezione Volanti è prontamente intervenuto, bloccando il più giovane dei due intrusi mentre era ancora all’interno dell’abitazione. Il secondo è riuscito a fuggire, ma è stato successivamente bloccato dalla Squadra Mobile dopo un breve inseguimento.

Entrambi i soggetti hanno un precedente storico di crimini, tra cui possesso di stupefacenti, lesioni personali, crimini legati alle armi ed estorsione. Non solo hanno gravemente danneggiato l’arredamento dell’abitazione in questione, ma anche quella al piano di sopra, abitata dal nipote della proprietaria, che sembra essere stato il vero bersaglio della loro “spedizione punitiva”. Le cause di questa aggressione sono ancora oggetto di indagine.

Una volta stabilita la flagranza di reato, i due sono stati arrestati e condotti alla casa circondariale di Matera. In seguito, il Giudice per le Indagini Preliminari ha convalidato l’arresto e ha confermato la custodia cautelare in carcere. L’indagine preliminare sui due soggetti è ancora in corso.