Truffa ad anziani a Brindisi Montagna (PZ), arrestato un45enne campano

Un 45enne Campano è stato arrestato dai Carabinieri a Brindisi Montana, in provincia di Potenza, per aver truffato un’anziana donna di 80 anni. L’uomo si era finto un addetto di una società energetica

Resta sempre attuale il tema delle truffe agli anziani e uno dei metodi più utilizzati dai criminali è quello di fingersi addetti di società energetiche che, insinuando nelle vittime il timore del distacco delle utenze a causa di finti debiti, si introducono nelle loro case estorcendogli denaro e sottraendo beni di valore.

E c’era quasi riuscito mercoledì scorso un 45enne campano che, adottando questa tecnica persuasiva, o meglio truffaldina, era riuscito a farsi aprire la porta di casa da una donna di 80 anni a Brindisi di Montagna, in provincia di Potenza.

L’uomo aveva prima contattato telefonicamente la signora, annunciando il distacco della fornitura energetica qualora non avesse pagato la somma di 5.000 €, aggiungendo che di lì a poco sarebbe arrivato un responsabile del servizio per la riscossione del denaro.

Il malvivente però, che ha evidentemente scelto di andare in un piccolo borgo della provincia, magari con l’auspicio di trovare un maggior numero di anziano soli e ingenui, non ha fatto i conti con il valore aggiunto che in questi casi hanno le piccole comunità, ovvero quello di essere solidali e soprattutto di conoscersi tutti.

Ed infatti la sua presenza per i vicoli del borgo non era passata inosservata, per cui alcuni cittadini avevano prontamente avvisato i Carabinieri, che hanno subito rintracciato l’uomo.

Sono serviti pochi minuti ai militari dell’Arma per notare il malvivente uscire dalla casa della vittima e fermarlo per procedere all’identificazione ed alla perquisizione.  Il 45enne è stato trovato con addosso 1.000 €, oltre a diversi gioielli in oro che poco prima si era fatto consegnare dalla signora.

L’uomo è stato arrestato e magari la sua esperienza potrà essere di monito per chi vede negli anziani facili vittime. Magari loro lo potranno anche essere ma, come in questo caso, le comunità e le forze dell’ordine sanno vigilare anche a tutela dei più fragili.