Arrestati a Matera per resistenza a pubblico ufficiale: due persone, una terza denunciata per molestia

Intervenuto un maresciallo dei Carabinieri, libero dal servizio ma in uniforme, a salvare la situazione: episodio in un locale pubblico

La Polizia di Stato di Matera ha arrestato in flagranza due uomini di origine ucraina, regolari sul territorio italiano, con l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale. Il fatto è accaduto lo scorso fine settimana, in viale Europa, a Matera.

I due uomini, insieme a un terzo connazionale, si sarebbero recati presso un esercizio pubblico in evidente stato di alterazione a causa dell’assunzione di alcol. All’interno del locale, avrebbero iniziato a molestare una dipendente. L’intervento dei clienti presenti sul posto, in difesa della donna, ha innescato una violenta reazione da parte degli ucraini.

Proprio in quel momento, un maresciallo dell’Arma dei Carabinieri, non in servizio ma in uniforme, ha prontamente allertato la centrale operativa e si è frapposto tra gli aggressori e le persone aggredite. Nonostante le numerose difficoltà, il maresciallo è riuscito a allontanare gli aggressori, che hanno tentato ripetutamente di aggredire nuovamente i presenti e hanno assunto un atteggiamento minaccioso nei confronti del militare.

Arrivati rapidamente sul luogo gli equipaggi della Sezione Volanti e della Squadra Mobile della Questura di Matera, hanno ripristinato l’ordine e ricostruito l’intero episodio. Dei tre uomini coinvolti, due sono stati arrestati in flagranza per resistenza a pubblico ufficiale, mentre il terzo è stato denunciato all’autorità giudiziaria per molestie.

Le indagini sono ancora in corso. Si ricorda che, ai sensi dell’art. 691 del codice penale, la somministrazione di alcol a persone in stato di ubriachezza è punita con l’arresto o una sanzione pecuniaria. Inoltre, in vista dell’estate, la Polizia di Stato di Matera intensificherà i controlli negli esercizi pubblici per assicurare il rispetto della normativa sulla vendita e somministrazione di bevande alcoliche.