Un memoriale per le vittime dell’elicottero caduto a novembre vicino Apricena

Presenti l’ambasciatore sloveno e i parenti delle vittime

Francesco Nardelli è il papà di Andrea uno dei due piloti dell’elicottero che il 5 novembre scorso è precipitato lungo il tragitto tra le Isole Tremiti e Foggia.

A bordo c’erano sette persone: Maurizio De Girolamo, medico del pronto soccorso di San Severo, i piloti di Alidaunia Luigi Ippolito e appunto Andrea Nardelli e una famiglia slovena.Il Comune di Apricena ha eretto un cippo commemorativo ed una croce in legno a Castelpagano, luogo del rinvenimento dell’elicottero sulla montagna garganica.

Come ‘Angeli caduti in volo’ è scritto sul monumento. Con i famigliari delle vittime, a testimoniare il dolore, le massime autorità civili, militari e religiose.

“Dobbiamo cercare insieme, per dovere verso i parenti delle vittime, la verità dei fatti, qualsiasi essa sia” ha detto il Procuratore Vaccaro. Intanto, l’esito finale delle indagini peritali dovrebbero essere noto non prima del prossimo settembre.