Lo strazio della mamma durante i funerali di Jessica Malaj, uccisa dal padre a Torremaggiore

Lo strazio della mamma Tefta e dello zio con le mani sulla bara bianca di Jessica. Lacrime e silenzio per il dolore senza fine di una mamma che ha visto la propria figlia accoltellata dal marito.

Si sono svolti oggi a Torremaggiore, nel foggiano, i funerali di Jessica Malaj, la sedicenne uccisa dal padre Taulant per aver provato a fermarlo mente tentava di accoltellare la mamma in casa ed aver già ucciso sulle scale il commerciante Massimo de Santis.

Nella chiesa di Gesù Divino Lavoratore il parroco don Renato Borrelli ha detto: “Jessica non ti sei salvata dalla furia distruttiva, hai fatto da scudo per amore, piccola e cara eroina, la tua giovinezza è fiorita per sempre”. Impossibile per la chiesa, contenere la gente di Torremaggiore che ha voluto esserci.

Le amiche più strette, quelle della sua classe nel silenzio, il lungo applauso ed i palloncini in volo col nome Jessica. Il sorriso: per tutti Jessica era questa.

Molestata dal papà secondo il racconto della mamma: “Ha voluto ucciderla – ha detto – voleva uccidere anche me” suffragata dalle dichiarazioni del suo legale, che contestano la versione del panettiere omicida.

Saranno l’inchiesta e i video registrati della mattanza a chiarire tutto. Oggi è il giorno del pianto, oggi è il giorno del dolore.