Gdf Foggia, confiscato patrimonio del boss sanseverese Severino Testa

Una casa, un ristorante, un locale commerciale e conti correnti per oltre 100 mila euro. E’ il bilancio del provvedimento di confisca definitiva dei beni da parte di polizia e guardia di finanza di Foggia nei confronti di Severino Testa, figura di spicco della criminalità di San Severo. I beni del boss erano gia’ stati sottoposti alla misura di prevenzione patrimoniale del sequestro anticipato d’urgenza. Il sorvegliato speciale Severino Testa è stato coinvolto in indagini per associazione a delinquere di stampo mafioso, stupefacenti e reati contro il patrimonio e sottoposto a misura cautelare personale, nell’ambito dell’operazione Ares nel 2019, nella cui “rete” finirono anche altri esponenti della criminalità organizzata sanseverese.