Bari, barman guineano brutalmente pestato: chiamata alle coscienze di don Angelo Cassano

Il referente di Libera Puglia e parroco di San Sabino a Bari denuncia l’indifferenza della città e chiede un risveglio delle coscienze

Don Angelo Cassano, referente di Libera Puglia e parroco della chiesa di San Sabino a Bari, ha denunciato l’indifferenza della città dopo il violento pestaggio di un barman guineano di 21 anni avvenuto sabato scorso. Secondo quanto riferito, i presunti autori dell’aggressione sarebbero alcuni minorenni appartenenti a una baby gang.

Nel suo post su Facebook, don Angelo sottolinea come l’episodio sia l’ennesimo atto di violenza in cui vengono colpiti i più deboli, questa volta con l’aggravante di un’aggressione razzista. Il sacerdote denuncia la paura di denunciare e l’indifferenza di chi assiste a simili episodi senza fare nulla, come accaduto nel sottopasso della stazione dove molti hanno assistito all’aggressione e hanno preferito girarsi dall’altra parte. Don Angelo invita quindi la città a svegliarsi da questo torpore della coscienza e a reagire.