Estorsione in seguito a ballo su TikTok: due arresti

Due arresti e un obbligo di presentazione alla polizia: sono i risultati di un’indagine dei carabinieri per reati di tentata estorsione e cessione di sostanze stupefacenti.

A far partire l’indagine una denuncia di estorsione presentata a gennaio 2022 da un medico di Bari che, assieme alla compagna, sosteneva di subire da qualche tempo minacce di morte da parte di sconosciuti che si erano presentati davanti alla loro abitazione. Inoltre, il professionista avrebbe subito anche intimidazioni da parte di un uomo che all’epoca dei fatti era detenuto nel carcere di Rossano, ora invece si trova in quello di Avellino.

Il detenuto, secondo la ricostruzione degli investigatori, dopo aver visto un video su TikTok pubblicato dalla fidanzata in cui la donna si trovava in compagnia del medico durante una serata danzante a Bari, aveva più volte inviato dal carcere messaggi e videochiamate alla vittima, minacciandola di morte e di future aggressioni da parte di conoscenti.

Come risarcimento per l’affronto subito, il detenuto chiedeva 10.000 euro, poi scesi a 2.500 euro e, in alternativa, la consegna di orologi da polso di pregio o della sua autovettura.

Il detenuto si era poi rivolto a sua madre e suo fratello 15enne per la riscossione del denaro, circostanza verificatasi il 23 gennaio di quest’anno in seguito alla quale i due furono arrestati per estorsione.

Le indagini hanno poi accertato che l’uomo, nonostante la detenzione in carcere, nel dicembre 2021, in due occasioni, aveva chiesto ed ottenuto dai familiari, con la complicità di un indagato sottoposto oggi all’obbligo di firma, l’invio nel penitenziario di hashish occultata in un barattolo in vetro per sughi pronti.