I controlli del NAS di Taranto sulla sicurezza alimentare: attività sospese e sanzioni

La scorsa settimana, i Carabinieri del NAS di Taranto hanno eseguito una serie di controlli per garantire la sicurezza alimentare nella provincia pugliese.

In particolare, è stata controllata un’azienda agricola che produce, confeziona e commercializza olio, vino ed ortaggi vari del valore di 400.000 euro. Durante l’ispezione, condotta con il supporto del Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione della Asl tarantina, è emerso che l’azienda non era in possesso delle autorizzazioni amministrative e sanitarie necessarie, per cui è stata disposta la chiusura immediata dell’attività. Il legale responsabile dell’azienda ha ricevuto una sanzione amministrativa di 3.000 euro.

Sempre nella provincia di Taranto, il NAS ha proceduto alla distruzione di 10 kg di prodotti dolciari e salati e di 81 confezioni di spezie ed insaporitori rinvenuti in un bar-pasticceria e in una macelleria del posto, poiché con termine minimo di conservazione oltrepassato. I titolari dei due esercizi commerciali hanno ricevuto una sanzione amministrativa di 2.000 euro ciascuno ed entrambi sono stati segnalati all’autorità amministrativa competente.

Infine, i Carabinieri del NAS di Taranto hanno riscontrato lievi carenze igienico-sanitarie e strutturali in quattro imprese alimentari locali, che sono state diffidate a sanare le non conformità rilevate.

I controlli del NAS di Taranto confermano l’importanza della vigilanza sulla sicurezza alimentare e la necessità di rispettare le normative previste per garantire la salute dei consumatori.