Arrestato il presunto autore degli incendi di Scanzano dello scorso maggio

È stato arrestato il presunto autore degli incendi di Scanzano dello scorso maggio. Si tratta di Davide Suriano, un 39enne del posto. Le indagini, coordinate dalla Direzione distrettuale antimafia della Procura della Repubblica di Potenza, sono state condotte dalla Squadra Mobile della Questura di Matera, dal Commissariato di Policoro e dalla Direzione Investigativa Antimafia Sezione Operativa di Potenza.

Pare che abbia applicato le fiamme a gran parte dell’opificio della sua famiglia, il tutto per depistare le indagini della Direzione Distrettuale Antimafia sugli incendi che stesso lui aveva realizzato su due stabilimenti balneari di Scanzano jonico e su un deposito agricolo.

Si tratta di Davide Suriano, un 39enne di Scanzano, che è stato arrestato a seguito delle indagini, coordinate dalla Direzione distrettuale antimafia della Procura della Repubblica di Potenza e condotte dalla Squadra Mobile della Questura di Matera, dal Commissariato di Policoro e dalla Direzione Investigativa Antimafia, Sezione Operativa di Potenza.

Sarebbe dunque lui il presunto autore di cinque incendi che sono stati appiccati nel maggio scorso, i primi due che hanno interessato due lidi, il 15 maggio in località Bufaloria, al “Baia delle Scimmie”, ed il 17 maggio, in località Terzo Cavone, presso li lido balneare denominato “La Kicca”. In questo caso, l’attività dolosa non raggiunse l’obiettivo di bruciare l’intero plesso, ragion per cui venne completato l’intento criminoso la successiva notte del 19 maggio.

La sostituta procuratrice Anna Gloria Piccininni ha definito Suriano un personaggio estremamente pericoloso ma al momento sono in corso indagini per accertare se sia un affiliato ai sodalizi criminali della zona. Il movente l’ha spiegato ai nostri microfoni, il procuratore capo della Dda Potentina, Francesco Curcio.