Orrore sulle pazienti psichiatriche del Don Uva di Foggia. 30 arresti

Picchiate, abusate, maltrattate in un escalation dell’orrore: vittime 25 pazienti donne malate psichiatriche, anche al 100 per cento, ospiti del Don Uva di Foggia.

Con l’accusa di maltrattamenti aggravati, sequestro di persona, violenza sessuale e favoreggiamento personale sono stati arrestati 30 tra infermieri e OSS dai carabinieri e dai NAS su richiesta della Procura della Repubblica. 7 in carcere 8 ai domiciliari 13 inibiti e 2 con divieti di dimora.

L’inchiesta è partita da una intercettazione ambientale nel luglio del 2022, ha chiarito Ludovico Vaccaro, Procuratore della Repubblica titolare dell’inchiesta col sostituto Guarriello. Raccapriccianti i particolari esposti in conferenza stampa con Michele Miulli Comandante Provinciale dei Carabinieri di Foggia.

Percosse, schiaffi al volto, trascinate nei corridoi, schernite 14 episodi di sequestro di persona con le pazienti, molte incapaci di intendere e di volere, chiuse in stanza o nella sala mensa. In un caso una paziente legata alla sedia si è poi liberata. L’indagine è stata possibile anche grazie alla collaborazione della stessa struttura Don Uva.

Gli abusi sessuali sono il palpeggiamento dei glutei di una malata e l’incitamento al rapporto sessuale tra pazienti. Gli indagati sono stati tutti sospesi dal servizio.

Contestato agli indagati anche il mancato accudimento delle pazienti. Accertamenti sono in corso per eventuali responsabilità amministrative della struttura sanitaria.