Taranto, ordinavano droga via chat utilizzando un linguaggio criptico

di Serena Manieri – Pianificavano l’attività di spaccio di droga nelle chat di whatsapp e usavano un linguaggio criptico temendo controlli da parte delle forze dell’ordine: sono 4 i destinatari dell’avviso di chiusura delle indagini emesso dalla Procura di Taranto per il reato di spaccio di cocaina e hashish.

Le indagini, risalenti al periodo di novembre e dicembre 2021, sono partite dal fermo per spaccio di un 40enne, ancora oggi agli arresti domiciliari. Dall’analisi del suo traffico telefonico, sono stati riscontrati indizi di colpevolezza a carico di altre tre persone che utilizzavano un linguaggio criptico per indicare i vari tipi di sostanze stupefacenti e il relativo peso: “un caffè”, “5 panzerotti”, “un amaro” o anche “scarpe”.

Al termine delle perquisizioni domiciliari sono state rinvenute, nell’abitazione di uno degli indagati, alcune confezioni di cocaina e 2.900 euro in contanti.