Due tifosi arrestati per i fatti di Foggia-Avellino

Entrambi colpiti da Daspo. Al vaglio degli inquirenti le immagini della gara dello scorso 7 novembre

Arrestati due tifosi per i fatti di Foggia-Avellino: uno ha aggredito e ferito i poliziotti. Il secondo ha lanciato verso la curva degli ospiti una bomba, creando criticità nella gestione dell’ordine e sicurezza

Sono stati arrestati i due presunti responsabili che nel corso della gara Foggia-Avellino avevano aggredito dei poliziotti e lanciato una bomba verso la curva degli ospiti, generando criticità nell’ordine e sicurezza.

I fatti risalgono al 7 novembre scorso: subito gli investigatori della Digos hanno acquisito elementi utili che hanno portato all’arresto dei due soggetti che fanno parte del circuito degli ultras locali.

In particolare, uno dei fermati si sarebbe reso responsabile di aggressione e lesioni provocate ai danni del personale della Polizia di Stato in servizio di ordine e sicurezza pubblica presso lo stadio. Al secondo arrestato è stato contestato l’aver acceso e lanciato un fuoco pirotecnico dalla curva nord della tifoseria locale verso la tifoseria ospite, determinando notevoli criticità per la gestione dell’ordine e della sicurezza pubblica.

A entrambi arrivano anche provvedimenti Daspo che inibiranno agli stessi la partecipazione ad eventi e manifestazioni sportive per periodi da definirsi.

Sono al vaglio degli inquirenti numerosi filmati che determineranno eventuali altri soggetti appartenenti alle frange ultras locali e della tifoseria ospite, resasi allo stesso modo protagonista di azioni violente ed illegali nel corso dell’evento sportivo.