Bari, interrogatorio di garanzia per Nicola Canonico: il presidente del Foggia Calcio rigetta le accuse di voto di scambio
Il presidente del Foggia calcio, Nicola Canonico, si dichiara estraneo a qualsiasi accordo avente ad oggetto l’elezione di un candidato al consiglio comunale di Bari. E’ questo, in sintesi, l’esito dell’interrogatorio di garanzia che lo ha visto faccia a faccia con il Gip del Tribunale di Bari e, durante il quale, l’ex consigliere regionale ha risposto a tutte le domande, seppur contestando la non utilizzabilità delle intercettazioni ambientali nei suoi confronti. Secondo l’accusa, l’imprenditore avrebbe dato vita ad un sistema corruttivo in collaborazione con Francesca Ferri, attuale consigliera comunale di maggioranza di Bari con Italia Popolare e il suo compagno Filippo Dentamaro, entrambi in carcere dallo scorso 26 ottobre. I tre, avrebbero individuato e pagato elettori dai 25 a 50 euro, per sostenere la corsa di Francesca Ferri in consiglio comunale nel 2019, nella lista ‘sport Bari’. Intanto, la difesa di Nicola Canonico ha preannunciato la richiesta di revoca degli arresti domiciliari.

