Cipriani-Emiliano, udienza rinviata al 3 novembre

Prima udienza oggi al Tribunale di Bari della querelle Cipriani-Emiliano. Dinanzi al giudice Mastromatteo la difesa di Luigi Cipriani, responsabile del movimento ‘Riprendiamoci il Futuro’, si e’ costituita parte civile. Diffamazione aggravata a mezzo stampa questo il capo d’imputazione contestato al presidente Michele Emiliano, la cui difesa, rappresentata dall’avvocato Gaetano Sassanelli, ha chiesto e ottenuto il rinvio al 3 novembre prossimo. Stando all’accusa, il governatore pugliese, in occasione della trasmissione televisiva ‘Viva l’Italia’ trasmessa su Rete 4 il 13 settembre 2018, commentando la visita a Bari dell’allora ministro dell’Interno Matteo Salvini, avrebbe diffamato Cipriani, il quale accolse Salvini nella sede del movimento, nel quartiere Liberta’, dove l’ex ministro tenne un comizio.

Un breve rinvio – il commento dell’avvocato di Cipriani Roberto Sisto – che non modifica la “road map” dibattimentale che siamo convinti accerterà la penale responsabilità del presidente Emiliano per le gravissime ed inqualificabili offese ai danni di Luigi Cipriani, come tali già ritenute dal Pubblico Ministero”.