Beni illecitamente acquistati con ’18app’ per 1mln, sanzioni a Maglie

La GdF di Lecce ha scoperto che una società di Maglie avrebbe percepito indebitamente quasi un milione di euro tramite il bonus cultura negli anni 2016, 2017 e 2018, vendendo beni non previsti a persone beneficiarie della ’18app’. Si tratta della carta elettronica messa a disposizione dal ministero della Cultura a ragazzi divenuti maggiorenni a partire dal 2016 con un importo nominale massimo di 500 euro, da utilizzare per assistere a rappresentazioni teatrali e cinematografiche, per l’acquisto di libri, nonché per l’ingresso a musei, mostre ed eventi culturali, monumenti, gallerie, aree archeologiche, parchi naturali e spettacoli dal vivo. I finanzieri della Tenenza di Maglie hanno constatato che la società sottoposta al controllo, nelle annualità 2017 e 2018 ha venduto beni non previsti per il riconoscimento del bonus, quali computer, tablet, smartphone, TV, consentendo l’indebito accesso al beneficio da parte di oltre 2.500 persone residenti in provincia di Lecce, ma anche in altre parti d’Italia. In seguito agli accertamenti compiuti, sono state applicate tutte le sanzioni amministrative previste nei confronti di tutti gli utilizzatori dei buoni. Il Ministero della Cultura, ha proceduto nei confronti dell’attività commerciale alla cancellazione cautelare dall’elenco degli esercenti “18APP”, alla revoca delle credenziali alla piattaforma, alla sospensione dei pagamenti residui ed al recupero delle somme indebitamente percepite.