Tentato omicidio aggravato da metodo mafioso: arrestati due uomini nel Brindisino

Omicidio aggravato dal metodo mafioso e dall’aver agevolato un’associazione mafiosa, detenzione e porto abusivo di arma da fuoco. Sono le accuse con cui i carabinieri di Brindisi hanno fermato due individui di San Vito dei Normanni che avrebbero agito ai danni di un loro concittadino sorvegliato speciale che in quel momento si trovava in compagnia di un’altra persona.
I due fermati, la sera del 19 giugno, avrebbero fatto irruzione nell’abitazione dell’uomo esplodendo due colpi di arma da fuoco ma non riuscendo a colpire la vittima e la persona con cui si trovava, i quali si sono immediatamente dati alla fuga sui tetti delle abitazioni limitrofe.
I presunti autori del tentato omicidio si sono poi resi irreperibili rifugiandosi in una località isolata tra San Vito dei Normanni e Brindisi, anche grazie a una presunta rete di fiancheggiatori.
La Dda di Lecce ha contestato agli indagati il metodo mafioso e l’agevolazione di un’associazione mafiosa in quanto l’agguato rientrerebbe in un più ampio disegno criminoso ricadente nei conflitti per il controllo del territorio e dei relativi traffici illeciti nel comune di San Vito dei Normanni e delle località limitrofe.