Caso Haggis: il gip ha deciso, il regista resta ai domiciliari

Il regista e sceneggiatore premio Oscar Paul Haggis resta agli arresti domiciliari ad Ostuni. Lo ha deciso la gip del Tribunale di Brindisi Vilma Gilli che non ha convalidato il fermo per mancanza del pericolo di fuga, ma ha applicato nei suoi confronti la misura cautelare per violenza sessuale ai danni di una 30enne inglese. Nell’interrogatorio di questa mattina, assistito dall’avvocato Michele Laforgia, Haggis aveva risposto alle domande dichiarandosi innocente.
Paul Haggis può inquinare le prove e reiterare il reato. Sono le esigenze cautelari sulla base delle quali il gip di Brindisi ha disposto gli arresti domiciliari per il regista premio Oscar accusato di violenza sessuale. Il giudice ritiene che “in attesa dell’ascolto in contraddittorio della presunta vittima – fa sapere la difesa di Haggis, l’avvocato Michele Laforgia – sussista il rischio di inquinamento dell’unica fonte di prova”. Quanto al pericolo di reiterazione del reato, il gip lo ha ritenuto sussistente “in ragione – aggiunge il difensore – della pendenza di un contenzioso civile avente analogo oggetto negli Stati Uniti”.