Catturato Vincenzo Amato, tra i 100 latitanti più pericolosi: si nascondeva in Spagna

Dovrà ora scontare una pena di 19 anni e 5 mesi. L’operazione è stata condotta dalla DDA di Lecce

Era stato inserito tra i 100 latitanti di maggiore pericolosità, ma il 13 giugno scorso, Vincenzo Amato, classe ’77 e latitante dal 2016 è stato finalmente arrestato in una cittadina della Spagna, in Andalusia. La cattura è giunta al termine di una lunga indagine coordinata dalla DDA di Lecce e condotta dagli agenti della Questura.

Inizialmente rifugiatosi in Grecia e poi nascostosi in Spagna, Vincenzo Amato è stato trovato nell’abitazione di una donna, risultata poi essere la sua compagna. Amato, che dovrà ora scontare una pena di 19 anni e 5 mesi per associazione a delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, è anche destinatario di una misura cautelare in carcere che ha riguardato circa 30 soggetti per essere ritenuto, nell’ambito di un’indagine svolta dalla Squadra Mobile di Milano e coordinata dalla DDA del capoluogo lombardo, responsabile di un traffico internazionale di stupefacenti di cocaina, eseguita lo scorso mese di maggio.

Soddisfazione è stata espressa dal ministro dell’interno Luciana Lamorgese, all’indomani dell’arresto, che ha sottolineato: “La complessità della attività di indagine svolta da diverse articolazioni del Dipartimento della Pubblica sicurezza e la proficua cooperazione internazionale di polizia che ha consentito di ricostruire gli spostamenti fuori dal territorio nazionale. La cattura in Spagna – ha concluso la titolare del Viminale – è l’ennesimo risultato della intensa azione di magistratura e forze di polizia per assicurare alla giustizia i latitanti che, anche confidando su reti criminali internazionali che li proteggono, si rifugiano all’estero continuando a svolgere i loro traffici illegali”.