IPTV illegali, sequestrati 40 canali Telegram

In migliaia sono diventati pirati informatici pur di non perdere l’ultima giornata di campionato di serie A e la finale di Conference League. In occasione degli appuntamenti sportivi il nucleo speciale Tutela Privacy e Frodi Tecnologiche della Guardia di Finanza ha condotto una nuova indagine per il contrasto del fenomeno della pirateria.

Sono stati sequestrati 40 canali Telegram sui quali venivano venduti abbonamenti a sistemi di IPTV illegali a prezzi “irrisori”, che avrebbero consentito di accedere alle competizioni. Le indagini hanno interessato numerosi utenti anche dalla Puglia e dalla Basilicata. La Guardia di Finanza ha infatti implementato un sistema di tracciamento che ha consentito di individuare i fruitori delle IPTV.

Chiunque abbia provato a collegarsi ai servizi pirata è stato immediatamente reindirizzato su un pannello informativo della sul quale era indicato il sequestro del sito e il tracciamento dei dati di connessione.

Dalle indagini è infatti emersa l’esistenza di un nuovo sistema di gestione dei flussi informatici denominato Stream Creed, derivante dal codice sorgente di Xtream Code, cioè la piattaforma pirata di portata mondiale smantellata dal Nucleo Speciale della GDF nel 2019.

Insomma un’amara sorpresa per quanti hanno ceduto al fascino della pirateria pur di non perdere un goal.