Rimorchiatore affondato: si cercano ancora due dispersi

Sono ancora in corso le ricerche in mare dei due dispersi del naufragio del rimorchiatore affondato a circa 50 miglia dalle coste di Bari. Tre le vittime accertate. Questa mattina è stato trainato fino al porto del capoluogo pugliese il pontone con a bordo gli 11 membri dell’equipaggio che saranno interrogati nelle prossime ore.

La tragedia in mare al largo delle coste italiane, è ancora tutta da ricostruire. A oltre 40 ore dal naufragio, sono in corso le ricerche dei due marinai di origini pugliesi, dispersi nell’affondamento del rimorchiatore Franco P., avvenuto mercoledì sera a circa 50 miglia dalla costa pugliese, in acque internazionali.
Nel naufragio, su cui indaga la Procura di Bari con la Capitaneria di Porto, sono morti tre componenti dell’equipaggio, il cui riconoscimento ufficiale è avvenuto presso l’istituto di medicina legale del Policlinico di Bari. Unico superstite, al momento, è il comandante del rimorchiatore, ricoverato in ospedale a Bari.

Le cause dell’affondamento dovranno essere accertate dalle indagini coordinate dal procuratore Roberto Rossi con la sostituta Luisiana Di Vittorio.

Il pontone e gli 11 membri dell’equipaggio sono arrivati nel porto di Bari. Saranno interrogati a bordo del mezzo che è stato sequestrato. Saranno utili le dichiarazioni del comandante, quando sarà ascoltato, e quelle degli 11 marinai a bordo del motopontone che era agganciato al rimorchiatore al momento dell’affondamento e dal quale è stato lanciato l’allarme.