Scontro frontale a Turi, sindacati e politici chiedono più sicurezza e più controlli

L’incidente mortale avvenuto nelle scorse ore sulla strada statale 172 che collega Turi a Casamassima, nel Barese, nel quale ha perso la vita una donna di 66 anni, che trasportava cinque braccianti per portarle sul luogo di lavoro, riaccende drammaticamente i riflettori sul tema dei trasporti e della messa in sicurezza delle centinaia di lavoratrici e lavoratori che all’alba, ogni giorno, rischiano la propria vita sulle strade. A denunciare la situazione, le diverse sigle sindacali. “Come Uila abbiamo più volte rivolto, alla Regione ed alle istituzioni preposte, l’invito ad elaborare una riflessione sulla gestione dei trasporti e una strategia che tenga conto della complessità del fenomeno che si esplica nei diversi ambiti non solo economici, ma anche normativi e sociali”, ha dichiarato in una nota il segretario generale della Uila Puglia, Pietro Buongiorno, che ha poi sottolineato come “Le buone prassi in questi anni, anche in Puglia, ci sono state” come “a Taranto il Faila Ebat, l’Ente Bilaterale Agricolo della provincia jonica che ha sottoscritto una convenzione con la Regione Puglia, per realizzare un servizio di trasporto dei lavoratori agricoli all’interno dell’ambito della Provincia di Taranto, che prevedeva l’erogazione a sportello, direttamente al lavoratore, di buoni trasporto da utilizzare presso specifiche aziende di trasporto individuate attraverso apposita procedura”. Per il segretario generale della Fai Cisl Bari Vincenzo Cinquepalmi, occorre incrementare i controlli rafforzando la prevenzione e della sicurezza per i lavoratori, sui luoghi di lavoro come sulle strade di collegamento per raggiungere il lavoro. Chiediamo – ha poi concluso Cinquepalmi – più impegno sul fronte della prevenzione e della repressione dei comportamenti che mettono a rischio quotidianamente la vita dei lavoratori”. Sulla vicenda è intervenuto anche il senatore pugliese Michele Boccardi che ha colto l’occasione per chiedere a gran voce alla viceministra delle infrastrutture e della mobilità sostenibili, Teresa Bellanova, di velocizzare le procedure per l’ampliamento e la messa in sicurezza della statale dei trulli che collega tutta l’Italia alla valle d’Itria. “L’intervento per la SS 172 – aggiunge Boccardi – è contenuto nel Piano pluriennale ANAS 2016-2020 per un importo di 57,5 milioni di euro. Allo stato attuale risulta finanziato il primo lotto tra Casamassima e Turi per un totale di 18,2 milioni, di cui 7,2 milioni a valere sulla delibera CIPE 29/2012 e 11 milioni di euro a valere sulla delibera Cipe 137/2012. Lo stanziamento di risorse quindi c’è, si rende però necessario un intervento urgente del ministero competente per evitare altre tragedie”.