Cerignola, sequestrati beni per un mln a pregiudicato foggiano

Tre immobili, un terreno e un autosalone

Tre immobili, un terreno e una società operante nel settore del commercio di veicoli Beni per un valore di un milione di euro circa, sono stati sequestrati da militari della Guardia di finanza e da agenti della Polizia di Stato ad un pregiudicato di Cerignola (Foggia), Domenico Rubbio, 53 anni, proprietario di un autosalone nelle vicinanze dello stadio comunale. L’uomo, secondo gli investigatori, è imparentato con esponenti del gruppo criminale “Di Tommaso”, attivo soprattutto nel territorio di Cerignola. Le indagini patrimoniali, estese ai familiari conviventi, avrebbero dimostrato nel periodo compreso tra il 2007 e il 2020, una sproporzione tra i redditi dichiarati e i beni disponibili, tanto da ritenere che siano stati il profitto di attività illecite.

Nello specifico, alla luce dell’analisi dei flussi finanziari in entrata (fonti) e in uscita (impieghi), i beni mobili e immobili intestati al proposto e ai suoi familiari conviventi non hanno trovato giustificazione nelle modeste risorse economiche a disposizione, sufficienti per il solo sostentamento dell’intero nucleo familiare. Il Tribunale di Bari, condividendo la ricostruzione patrimoniale fatta dagli investigatori, ha accolto la proposta formulata dal Questore di Foggia ed ha ordinato il sequestro dei beni per un valore di circa un milione di euro ritenendo che, “a fronte della sproporzione tra redditi e acquisti effettuati, vi sia una sostanziale continuità nell’attività delinquenziale, l’abitualità della commissione di delitti da parte del proposto e della lucrogenesi degli stessi nel senso che questo viva in tutto o in parte con i relativi proventi”.