Taurisano, Lecce Spara contro la macchina del figlio e contro il muro di casa della ex moglie

Nuovo caso di violenza contro le donne si registra in Puglia. Ci troviamo nel Leccese a Turisano dove un uomo è stato arrestato con l’accusa di stalking, dopo aver sperato contro la macchina del figlio e il muro della casa dell’ex moglie.
L’uomo, di 41 anni, era già noto alle forze dell’ordine perché ritenuto responsabile del reato di detenzione e porto abusivo di arma da fuoco, danneggiamento e “stalking”.

L’azione violenta si è verificata nel tardo pomeriggio di giovedì 12 maggio quando l’uomo ha esploso, con un fucile a canne mozze, due colpi, il primo in direzione dell’autovettura in uso al figlio, il secondo in direzione di una finestra del primo piano, dove vive la ex moglie e i figli, colpendo la facciata. Poi si è dileguato tra le vie vicine.
I poliziotti sono riusciti subito a rintracciare l’uomo, essendo stato protagonista di altri atteggiamenti persecutori nei confronti della propria famiglia.

Trovato nei pressi di un circolo ricreativo, è stato sottoposto a perquisizione. L’arma che ha utilizzata, non trovata, probabilmente è stata abbandonata durante la fuga.

I successivi accertamenti degli investigatori del Commissariato hanno permesso di visionare i filmati di un circuito di video sorveglianza che hanno ripreso l’uomo durante il suo blitz.

È solo l’ultimo episodio, in ordine cronologico, in cui l’uomo si è reso, ancora una volta, protagonista di condotte persecutorie e vessatorie nei confronti della ex moglie e i figli. Nonostante la separazione avvenuta circa due anni fa, l’uomo ha continuato a manifestare la propria violenta personalità tramite l’invio di messaggi vocali (whatsapp), dal contenuto pesantemente minaccioso ed offensivo, dal proprio cellulare, non solo a quello della moglie, ma anche a quello della sorella di quest’ultima.

L’uomo è stato così arrestato.