Morte operaio sul lavoro, Cisl Lecce: “Necessario diffondere cultura della sicurezza nei luoghi di lavoro”

Ancora una morte bianca in Puglia, la 16esima dall’inizio del 2022. Si tratta di un operaio di 53 anni morto in un incidente sul lavoro avvenuto a Salve, nel Leccese.

L’uomo, titolare di un’impresa edile individuale, stava effettuando dei lavori di ristrutturazione in un appartamento in via Umberto I quando, per cause ancora da accertare, è caduto dall’impalcatura sulla quale si trovava, da un’altezza di sei metri. Intervenuti i soccorsi, non hanno potuto fare altro che accertare il decesso del lavoratore.

L’incidente è avvenuto a pochi giorni dalle celebrazioni della festa dei lavori. “Siamo costretti a piangere l’ennesima morte a causa di un drammatico incidente – si legge in una nota diffusa da Ada Chirizzi, segretario generale della Cisl Lecce – Alla famiglia dell’operaio, titolare di una piccola impresa edile individuale, va tutto il nostro cordoglio e il sentimento di profondo dolore”.

“Purtroppo – ha aggiunto la rappresentante sindacale – la situazione che riguarda la provincia di Lecce continua a essere tragica. I dati continuano a essere molto allarmanti se si considera che la provincia di Lecce è risultata, nella triste classifica che misura l’incidenza delle morti bianche sul numero complessivo degli addetti, al settimo posto su base nazionale”.

Non si può morire di lavoro né sul posto di lavoro, conclude Chirizzi, è necessario diffondere la cultura della prevenzione degli infortuni e della promozione della sicurezza nei luoghi di lavoro.